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Category → Approfondimenti generali

Divertirsi e farne un business? Nel Franchising nuove idee.

Perchè dovrebbe diventare un settore da valutare?
Per prima cosa è sempre bene verificare alcuni segnali che provengono dal mercato: è un settore che cresce? E’ già maturo e la concorrenza è alta? Ci sono limitazioni alla tecnologia? A queste domande si dovrebbe poter rispondere in autonomia facendo un ragionamento “da clienti” prima ancora che affidarsi ai dati ed alla valutazione di un consulente.

Approfondimento su franchising e divertimento

Ma su queste considerazioni si deve lasciare per un attimo la “passione” personale per queste attività e fare dei ragionamenti più attenti.

Se aprire un negozio fosse il futuro?

Nessuno lo avrebbe mai detto: aprire un negozio è la frase più richiesta su Google.
La crisi c’è ma sembra anche l’ottimismo di ripartire, o di essere pronti a farlo non appena le cose ripartono davvero.
Sembra quindi che ci sia un latente interesse, quando diventerà reale? Quando si potrà davvero aprire un negozio in franchising e puntare a farne un business?

Franchising online o offline?

Nell’ultimo decennio le Fiere del Franchising hanno progressivamente diminuito i visitatori e, progressivamente, son nati e cresciuti i siti internet specializzati.

Come saranno i prossimi dieci anni?

Come si sceglieranno le reti di Franchising nel 2020? Le idee, visto gli stravolgimenti di Facebook e Twitter in un paio d’anni, sono assai incerte.

Per approfondire, leggi questo articolo di InfoFranchising.it

Franchising in tempi di crisi

L’opinione di Luca Fumagalli, consulente di franchising della DIF di Bologna.
Come investire in Franchising in tempi di crisi? In che settori puntare? E’ vantaggioso o meno fare un investimento in questi tempi?

Nell’audio intervista alcune risposte alle domande più comuni.

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Come nasce il Franchising?

Quando si pensa al Franchising viene alla mente un “negozio” ma non c’è solo questo.

Il Franchising è un sistema di distribuzione che si differenzia in varie tipologie e che può prevedere diversi tipi di format.

Ci sono i negozi tradizionali, i negozi con location non tradizionali (in foto un corner Xò Officina Tessile)  ma anche società di servizi o studi professionali, e tutto è comunque franchising.

Come nasce un Franchising e come si sviluppa? La tematica è ampia e deve essere trattata con attenzione, una scelta sbagliata sia da parte del Franchisor che del Franchisee può portare un successo ad una sconfitta. Con perdite importanti.

Per approfondimenti continuare la lettura con  questo articolo

Aprire punti vendita in franchising, come fare?

Per avviare una attività ed aprire negozi in Franchising il primo passo é decidere in quale settore si può operare seguito da una ricerca di mercato per identificare la potenziale concorrenza, quindi rivolgersi alle banche dati per ottenere i nominativi delle aziende associate che cercano franchisee (chi concede il marchio al punto vendita si chiama franchisor).
Una volta individuato il marchio che sembra rispondere alle giuste caratteristiche, contattarlo chiedendo se sono interessati ad un punto vendita nella vostra città e le modalità di adesione al loro programma di franchising.

Le banche dati che presentano i marchi in franchising (sia per negozi in franchising che per società di servizi in franchising) sono Online e Offline.
Tra le online il primo strumento nato in Italia è InfoFranchising.it ma ci sono anche altri strumenti quali, ad esempio, QuiFranchisingFranchising.tv , franchisingjournal.it ed altri.
Tra gli strumenti offline ci sono le Fiere di Settore che in Italia sono principalmente due: Fiera del Franchising a Milano (solitamente ad Ottobre) e la Fiera del Franchising di Roma (solitamente ad aprile).
Un  altro modo può essere verificare la lista dei soci delle principali Associazioni di categoria.

Prima di proporsi come franchisee é comunque opportuno trovare un locale; infatti le prime cose che chiederanno saranno le caratteristiche del locale (posizione, zona, superficie espositiva, ecc.) oltre che l’investimento da realizzare.

Le modalità di selezione sono autonome tra le catene e non è improbabile essere oggetto di numerose domande quali , ad esempio, “perché ha scelto questo settore piuttosto di un altro?”, “perché ha scelto il nostro marchio piuttosto che un altro?”, “se la sente di fare del franchising la sua attività principale”, “quanto pensa di guadagnare da questa attività?”

Il Franchising non è un acquisto d’impulso e quindi è sempre bene diffidare dei franchisor superficiali che fanno tutto facile.
Se le trattative vanno in porto verrà sottoposto un contratto di franchising – inutile dire che va letto con estrema attenzione, chiedendo qualsiasi chiarimento ritenessi necessario, e proponendo modifiche se le ritenessi necessarie (un contratto non é un testo sacro, e deve soddisfare ambo le parti).
Prima di impegnarsi con un franchisor, far bene i conti per l’avviamento, che sono comunque in gran parte (o totalmente) a  carico del nuovo affiliato.

In Italia vige la legge di riferimento sul Franchising ed è meglio verificare cosa impone alle parti e verificare se il contratto è a norma di legge o, in alternativa, se viene invece sottoposto un contratto (sempre legale) che ha altre caratteristiche.

Franchising Blog, iniziamo dall’inizio

Per avviare una attività ed aprire negozi in Franchising il primo passo é decidere in quale settore si può operare seguito da una ricerca di mercato per identificare la potenziale concorrenza, quindi rivolgersi alle banche dati per ottenere i nominativi delle aziende associate che cercano franchisee (chi concede il marchio al punto vendita si chiama franchisor).
Una volta individuato il marchio che sembra rispondere alle giuste caratteristiche, contattarlo chiedendo se sono interessati ad un punto vendita nella vostra città e le modalità di adesione al loro programma di franchising.

Le banche dati che presentano i marchi in franchising (sia per negozi in franchising che per società di servizi in franchising) sono Online e Offline.
Tra le online il primo strumento nato in Italia è InfoFranchising.it ma ci sono anche altri strumenti quali, ad esempio, QuiFranchising , che consente interazioni con l’utente, ed altri di altra natura.
Tra gli strumenti offline ci sono le Fiere di Settore che in Italia sono distribuite sul territorio: Fiera del Franchising a Milano (solitamente ai primi di novembre) , la Fiera FranchisingInMostra a Napoli e la Fiera del Franchising di Roma, oltre ad altre realtà locali.
Un  altro modo può essere verificare la lista dei soci delle principali Associazioni di categoria.

Prima di proporsi come franchisee é comunque opportuno trovare un locale; infatti le prime cose che chiederanno saranno le caratteristiche del locale (posizione, zona, superficie espositiva, ecc.) oltre che l’investimento da realizzare.

Le modalità di selezione sono autonome tra le catene e non è improbabile essere oggetto di numerose domande quali , ad esempio, “perché ha scelto questo settore piuttosto di un altro?”, “perché ha scelto il nostro marchio piuttosto che un altro?”, “se la sente di fare del franchising la sua attività principale”, “quanto pensa di guadagnare da questa attività?”

Il Franchising non è un acquisto d’impulso e quindi è sempre bene diffidare dei franchisor superficiali che fanno tutto facile.
Se le trattative vanno in porto verrà sottoposto un contratto di franchising – inutile dire che va letto con estrema attenzione, chiedendo qualsiasi chiarimento ritenessi necessario, e proponendo modifiche se le ritenessi necessarie (un contratto non é un testo sacro, e deve soddisfare ambo le parti).
Prima di impegnarsi con un franchisor, far bene i conti per l’avviamento, che sono comunque in gran parte (o totalmente) a  carico del nuovo affiliato.

In Italia vige la legge di riferimento sul Franchising ed è meglio verificare cosa impone alle parti e verificare se il contratto è a norma di legge o, in alternativa, se viene invece sottoposto un contratto (sempre legale) che ha altre caratteristiche.